Luchè
Luca Imprudente, il cui nome d’arte è “Luchè”, è un rapper e produttore italiano nato a Napoli il 7 Gennaio 1981.
Ha composto molti album, l’ ultimo è uscito il 1 aprile 2022 e si intitola “Dove volano le aquile” . Ha vinto numerosi premi come 18 dischi di platino e il disco d’oro 9 volte, per oltre 627 milioni di streaming.
La sua prima canzone l’ha prodotta nel 1997 e si chiama “Paura”. La mie canzone preferita è “La notte di San Lorenzo”, si tratta di una canzone d’amore che però racconta le difficoltà di vivere pienamente una relazione. Il ritornello della canzone è stato ripreso da un brano di Pino Daniele che dice “Sto vicino a te” ripreso poi da Luchè in questa canzone.
Un’ altra canzone che amo è “Non abbiamo età” , è uscita da qualche anno ed è una delle canzoni più ascoltate, più di 35 milioni di visualizzazioni! Conoscete queste canzoni e vi piacciono?
Matilde Biagiotti, Sofia Franci 3C


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.