Diego Armando Maradona
Questa è la storia di Maradona un ex calciatore argentino ormai morto, che ha giocato in molte squadre anche una italiana il Napoli. Maradona è nato il 30 ottobre 1960, si è trasferito al Napoli il 26 giugno 1984 per una cifra di 7,5 milioni. Senza di lui il Napoli era una squadra più scarsa d’ Italia. Una curiosità è che Maradona si faceva di sostanze stupefacenti. Si è sposato con Claudia Villafane, e con lei ebbe una figlia di nome Giannina Maradona.
Maradona ha fatto anche un bel gesto di beneficenza per una bambina con dei problemi che dopo ogni goal avrebbe donato un po’ di soldi. Alla fine quella povera ragazza è riuscita a tornare normale. Maradona chiamato anche il Pibe de Oro ha vinto mondiale e lo scudetto. É morto all’ eta di 60 anni per un tumore il 26 novembre 2020 è morto. Titti i giocatori del Napoli sono andati al suo funerale e ora anche a Napoli puoi vedere il suo altare e un suo dipinto in un muro e anche lo stadio del Napoli ha preso il suo nome.
Matteo Peruzzi Tomas Kapo Edoardo Ciatti 2B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.