Il nuoto, che passione
Il nuoto è una mia grande passione. Lo pratico da quando avevo tre anni, e ne vado molto fiera perché nuoto molto bene e mi sento me stessa quando tocco l’acqua mischiata con il cloro, ogni volta che tuffo in acqua mi sembra di volare. Il nuoto per me e uno sport di svago, infatti non ho mai fatto nuoto agonistico, nuoto solo per divertimento; però una volta ho fatto una gara e sono arrivata terza e indovinate chi è arrivato primo? Mio fratello! In quella occasione ero molto felice perché non me l’aspettavo per niente al mondo. Andare in piscina è per me terapeutico, mi aiuta a tranquillizzarmi e mi scarico di tutte le tensioni accumulate sia a casa che a scuola. Purtroppo l’emergenza sanitaria legata al covid mi ha allontanato per due anni dalla mia amata acqua, solo quest’anno ho potuto riiniziare con i corsi di nuoto, infatti sono molto più tranquilla, e il martedì e il venerdì sono i miei giorni di svago.
Senza nuoto non potrei mai vivere.
Mariasole Vanni 2C



Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.