Caviardage in 2C
Nella mattinata di sabato 23 maggio in classe 2C è stato sperimentato un laboratorio di scrittura molto particolare: il laboratorio di caviardage.
Ma cos’è il caviardage?
Si tratta di un metodo creativo per la produzione di scrittura sperimentale o poetica che favorisce la riflessione e la manifestazione personalizzata delle capacità espressive.
Partendo da una pagina già scritta (in questo caso diverse pagine provenienti da un libro della prof rovinato e destinato al macero), grazie alla contaminazione con svariate tecniche artistiche espressive (il collage, il disegno libero, la pittura…) si riesce a dar vita a poesie visive o a narrazioni personali molto particolari.
Ma, senza parlare tanto di teoria, vediamo direttamente alcuni esempi pratici (e bellissimi) che sono stati realizzati.
Ovviamente i ragazzi e le ragazze non si sono limitati a lavorare, ma hanno spiegato ai compagni perché avevano scelto proprio determinare parole o determinati disegni.
Insomma, proprio un bel lavoro di creatività, sperimentazione scritta e metacognizione!

“Ho deciso di scegliere queste parole perché si riferiscono ad azioni di sofferenza o addirittura di autolesionismo. Vorrei mandare attraverso il lavoro che ho fatto un messaggio importante: se vi succede di soffrire tanto e di sentirvi feriti, parlatene con persone più grandi o comunque ditelo a qualcuno per farvi aiutare” (Nora)
Nel mio disegno ho raffigurato una sagoma blu, colore simbolo dell’indifferenza, in un deserto grigio (altro colore simbolo dell’indifferenza), dove una palma viene bombardata come succede ai palazzi in tempo di guerra.
Il disegno si aggira intorno al tema dell’INDIFFERENZA verso il prossimo e la palma bombardata come un palazzo in tempo di guerra indica i palazzi, che dovrebbero servire ad ospitare le persone, e che vengono distrutti dagli uomini.
L’uomo non permette ai palazzi di ospitare la gente e, senza pensarci, toglie l’abitazione a centinaia di persone. (Gabriele)
“La poesia che è venuta fuori dalle parole che ho scelto è questa:
UNA MATTINA L’UOMO POTRA’ MAI COMPRARSI
UN’ANIMA PULITA?
GLI UOMINI NON HANNO FATTO ALTRO CHE
SPAZIO NELLA VITA.
LA MAGGIOR PARTE DEGLI UOMINI
AL POSTO DEL CUORE
HA UN DESERTO SENZA PALME



















Classe 2C




Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.