Una mattinata per le bellezze della nostra città!
Lunedì 21 novembre con la classe e due professoresse siamo andate a visitare Arezzo. Che emozione…ci siamo divertite molto a passeggiare in giro per la la città.
Ma, a dire il vero, tra tutti monumenti che abbiamo visitato quello che ci ha colpite maggiormente è stata la Pieve, in modo particolare le sculture presenti all’esterno, quelle che rappresentano i mesi dell’anno. Siamo state colpite dal mese di Gennaio, raffigurato da un uomo con due teste: una che guarda l’anno vecchio e una che si affaccia sull’anno nuovo.

Possiamo dire che è stata una bella e ricca esperienza perché abbiamo visitato la nostra città con occhi diversi…quelli che ci hanno fatto scoprire notizie importanti per le nostre radici!
Maria Sole Sacchetti, Valentina Sennati 2C


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.