Letti d’estate dalla 2A
Il GGG
di Roald Dahl
Il libro Roald Dahl il GGG parla di un gigante e di un’orfana di nome Anna. I due si conoscono per caso, infatti la prima volta che Anna vide il gigante, oltre la finestra, pensò che stesse sognando, ma a poco a poco capì che non stava sognando. Anna viene rapita dal gigante che la teletrasporta nel Paese dei Giganti. Anna era molto impaurita, quindi il GGG le spiegò che non doveva avere paura di lui, perché il suo nome (GGG) significa Grande Gigante Gentile. Però, spiegò ad Anna che non tutti i giganti era buoni, ad esempio i suoi amici non lo erano, e per dimostrarglielo le fece vedere da un buchino della grotta che ogni notte si ingozzavano di esseri umani. Anna e il GGG vogliono fermare i giganti cattivi e quindi chiedono aiuto alla regina d’Inghilterra. Secondo me l’autrice vuole spiegare ai lettori che, anche se Anna è una piccola bambina, dentro di lei nasconde una grande donna. Questo libro lo consiglio a chi piace il genere fantasy.
Petroiu Ilaria 2A
La Curiosa Avventura Del Gatto Con Tre Passaporti
di CJ Fentiman
Questo libro parla di due giovani che partono dall’Inghilterra per andare in Giappone. La giovane donna, che fugge sempre dai problemi, si imbatte in una proposta di lavorare in una scuola in Giappone. Una volta arrivata incontra due bellissime gatte.
Tornando nell’appartamento dopo una stancante giornata di lavoro trova un gattino randagio (Gershwin) che l’accompagna resterà con lei con imprevisti ed esperienze.
Quando sarà il momento di ripartire farà tesoro dell’antica filosofia giapponese? La scrittrice voleva portare con sé il lettore nel suo movimentato viaggio nel paese dei petali di ciliegio. È come leggere una brezza leggera e gentile e lo consiglio agli amanti degli animali e dei viaggi.
Arrigucci Irene 2A
Il Maialino di Natale
J.K Rowling
Questo libro parla di un bambino di nome Jack che è molto legato al suo pupazzo a forma di maiale. Questo per errore viene lanciato fuori dal finestrino dalla sua sorellastra. La quale per farsi perdonare gli regala un nuovo maialino per Natale Cha insieme a Jack intraprende un viaggio nella terra dei perduti per cercare l’originale maialino.
Secondo me l’autrice vuole farci capire che non dobbiamo arrenderci mai; Jack non si è mai arreso per ritrovare il suo migliore amico. È un libro molto bello lo consiglio a chi ama le storie avventurose e molto descrittive.
Voto: 9.5/10
Arrigucci Tommaso 2A





Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.