La pallavolo
In Germania nel 1893 fu introdotto il Faustball o Fistball, che poi venne cambiato nella pallavolo moderna nel 1895 da William Morgan, insegnante di educazione fisica.
Il 9 febbraio 1895, Morgan fece una riunione con altri insegnanti per dimostrarli il nuovo sport.
Due anni dopo, la pallavolo si praticava molto nell’America Meridionale. Nel 1898 venne praticata anche a Manila nelle Filippine. In Europa arrivò invece durante la prima guerra mondiale, grazie alle truppe americane.
Si gioca su un campo di forma rettangolare di 18 × 9 m, diviso in due campi quadrati di 9 × 9 m, ognuna delle quali assegnata a una delle due squadre. La partita si divide in set: una squadra si aggiudica la vittoria di un set quando raggiunge il venticinquesimo punto, purché ne abbia almeno due di vantaggio. La squadra, che per prima si aggiudica i tre set, pone termine alla partita vincendo. In caso ci fosse bisogno di un quinto set, quest’ultimo termina al raggiungimento del 15º punto.
Oltre alla pallavolo spiegata sopra, esiste il beach volley, ovvero pallavolo da spiaggia, con regole simili, ma non identiche.
FILM: UNA STAGIONE DA RICORDARE
Caroline è una stella della pallavolo e guida la squadra della West High School di Iowa City. La squadra ha già vinto il campionato l’anno scorso e vuole provare a vincerlo anche quest’anno, ma la morte della ragazza, in un incidente stradale mentre andava in motorino a trovare la mamma ricoverata in ospedale, sconvolge molto le compagne, che nonostante tutto vengono spinte dalla allenatrice a fare gruppo e superare la tragedia per vincere il campionato, facendo 15 vittorie consecutive e riuscendo a raggiungere la finale.
E’ un film sportivo\drammatico girato da McNamara il 6 aprile 2018 negli Stati Uniti.
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Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.