Essere l’infinito
Il progetto per realizzare questo film è iniziato durante il primo lockdown, quando la scuola ci ha chiesto di inviare un video in cui mostravamo la nostra tipica giornata rinchiusi in casa. Tornati in classe abbiamo conosciuto due esperti, Silvia e Fernando, con cui ci siamo confrontati in vari incontri per esercitarci a scrivere e per conoscere il mondo del cinema. Grazie alle nostre idee e ai nostri consigli, sono riusciti a costruire il personaggio principale e la trama del film che doveva avere come tema il bullismo.
La protagonista del film è la professoressa Ferrante, un’insegnante che ritorna in classe per l’emergenza COVID-19, dopo una disgrazia che l’ha coinvolta alcuni anni prima. Durante il film vedremo la Professoressa immersa nel mare dei suoi ricordi, ricordi che riguardano l’incidente avvenuto ad una sua alunna di nome Laura.
Abbiamo registrato questo film insieme ad altre classi, ovviamente in giorni diversi, nell’aprile del 2021. All’arrivo dei registi ci siamo confrontati con le videocamere e con le potenti luci da set cinematografico… è stata un’esperienza fantastica, unica ed indimenticabile, perché finalmente abbiamo capito cosa si prova a stare dietro le quinte di un film e quanto sia difficile recitare una parte, seppur di pochi secondi. Quando ci siamo visti nel grande schermo è stata un’emozione davvero rara, magica e speciale, che non dimenticheremo mai. Il nostro consiglio è quello di guardare questo film perché, oltre ad essere ben costruito, è anche molto toccante per la tematica che affronta.
Greta Barbagli, Carlotta Ciardi, Filippo D’Aniello, Matilde Milighetti, Camilla Faralli, Tommaso Rosi 3C




Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.