Italia – Ucraina
Martedì 12 settembre 2023 l’Italia ha sfidato l’Ucraina e, fortunatamente, l’Italia ha vinto con doppietta di Frattesi.
Questa vittoria è stata fondamentale perché se l’Italia avesse perso sarebbe potuta arrivare terza o addirittura quarta nel girone. Vedendo l’Ucraina accumulare 10 punti, la Nazionale sarebbe stata costretta a giocare gli spareggi a marzo 2024.
Se l’Italia dovesse arrivare ai play-off, passerebbe subito, perché è arrivata prima nei gironi di Nations League. Per chi non avesse capito, i play off sono delle partite a cui giocheranno le terze e le quarte squadre del girone, però su dodici solo tre potranno aggiudicarsi il pass per gli Europei.
Gli Azzurri hanno avuto una grande chance e l’hanno sfruttata al meglio. Noi speriamo di qualificarci agli Europei in Germania…FORZA ITALIA!!!!!
Dimroci Emanuele, Houbbad Mehdi, Violetti Giovanni 3B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.