4 dicembre, Santa Barbara
Festa dei Vigili del Fuoco.
La nostra scuola rimane sul podio, sempre chiamata a far parte di grandi eventi! La musica, la lingua universale, è molto considerata nel nostro istituto e siamo fieri di queste continue occasioni per poterla esprimere. Invitati a cantare per i carabinieri, concerti veri e propri e adesso anche invitati a cantare la messa del vescovo. Opportunità non solo aperta ai partecipanti del coro, ma a ogni studente della nostra scuola che desiderasse partecipare. Siamo arrivati nella caserma dei vigli del fuoco dentro dei furgoncini guidati dai vigili stessi!
Appena arrivati, abbiamo preso posizione nel luogo di celebrazione (la palestra) e ci siamo preparati alla messa che avremmo dovuto accompagnare con i nostri canti. Seguendo le indicazioni del prof Dalla Noce, il coro ha eseguito i brani liturgici, per lasciare in assolo a due studentesse l’inno di Santa Barbara. Dopo il nostro contributo alla messa, ci hanno dedicato uno splendido spettacolo! Degli uomini si sono calati da un’alta struttura lasciando cadere 3 grandi striscioni: verde, bianco, rosso.
Un elicottero volava agilmente sopra di noi e dei tipi simpatici si sono affacciati per salutarci!
Eravamo un po’ tutti convinti si buttassero…
Ad un certo punto diverse persone hanno messo le loro forze insieme per trasportare due macchine e simulare un incidente, mostrando le loro capacità e l’efficienza dell’equipaggiamento. Ad un certo punto il vigile che ci descriveva al microfono le varie simulazioni, ha menzionato… l’uomo ragno! L’uomo ragno? Che cosa c’entra, ci chiedevamo, sarà una battuta non compresa! Invece no… abbiamo alzato gli occhi e abbiamo visto proprio sopra la grande struttura, precedentemente abbellita coi colorii delle bandiere, uno spiderman, col caschetto, in carne ed ossa!
L’uomo ragno si è calato da un cavo… per poi rimanere bloccato in piena altezza! In suo soccorso è arrivato un pompiere. Beh, che dire, l’amore tra ragni e umani esiste! Ma lo spettacolo non è finito: ci hanno offerto uno strepitoso rinfresco! Sopra al tavolo c’era di tutto: pizza, crostata, bevande, patatine e… a cui abbiamo aggiunto tante risate! Ma se pensate che ci abbiano lasciato andare via a mani vuote, vi sbagliate!
Ci hanno consegnato ben 3 regali: una bella targa per la nostra scuola a ricordo di questo evento, dei piccoli pacchettini regalo per gli alunni partecipanti e infine, ma non per questo meno importante, altri inviti a cantare!
È un onore essere tra le poche scuole chiamate a prendere parte a tali progetti, e non potremmo essere più entusiasti ed orgogliosi!
Ringraziamo tantissimo il Prof Dalla Noce che ci ha aiutato in questo splendido percorso che riesce a mandare avanti con costanza e dedizione.
Ci vediamo al prossimo concerto!
Faralli Damiano Bigiarini Serena 3B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.