I nostri mondi paralleli
Dopo aver scritto racconti di avventura, abbiamo svolto delle attività che ci hanno fatto un po’ sognare e ci hanno fatto immaginare un nostro universo parallelo più “avventuroso” (ma anche più divertente e rilassante) rispetto a quello che viviamo nella realtà.
Rispetto alla scuola al mattino, ai compiti nel pomeriggio e alla tv di sera, ci siamo immaginati la giornata del nostro universo parallelo ideale così scandita:
– mattina: alzarsi più tardi, fare una colazione piena di dolci a letto serviti da un robot casalingo, a scuola fare 3 ore di ginnastica/una di italiano/una di matematica/una di arte, leggere un libro (quando lo finisco, fare un salto a scuola per prenderne un altro)
– pomeriggio: giochi alla playstation, lettura di libri o fumetti, shopping, giochi e ore passate con gli amici, specialmente per allenarmi e giocare con loro a calcio, fare merenda con pane e cioccolata o pizza, guardare video, andare al mare con la fidanzata, stare con tanti animali, camminare nei boschi
– sera: cena abbondante di sushi, cena in ristorante/pizzeria, andare a letto tardi, guardare tanti film e serie televisive su Netflix, magari in uno schermo grande come quello del cinema, avere una giornata più lunga e stare sveglio più possibile (di 36 ore).



Poi abbiamo immaginato di avere la possibilità di bere la famosa pozione “Polisucco” di Harry Potter che ci ha permesso di trasformarci, per un’ora della nostra giornata, in un’altra persona.
Ecco chi siamo diventati e come abbiamo utilizzato l’ora di tempo che ci è stata data a disposizione:
Cristiano Ronaldo, per giocare gli ultimi minuti di una partita vittoriosa, gioire in campo e festeggiare fuori.
The Rock, per allenarmi, partecipare a una scena del suo film e fare un giro in Ferrari.
Jef Bezos, per fare un viaggio con un jet privato oppure per spendere una parte dei suoi soldi e trasferirne un po’ nel mio conto corrente, ma anche per distribuirli a tutto il mondo.
Melanie Martinez, per visitare la sua casa, scrivere le sue canzoni e farmi i capelli strani come i suoi.
Valentino Rossi, per correre in una gara di moto.
Robert Downey, per interpretare Iron man in una scena di un suo nuovo film.
Emma Watson, per girare qualche scena di Harry Potter e i doni della morte e vedere cosa si prova a girare un film che è stato visto da miliardi di persone.
Strecatto wgf, per andare in giro per Milano e mangiare sushi.
Wonder Woman, per scoprire con la coda della verità chi è mio amico e chi no e difendere i deboli dalle prepotenze.
Rick (di Rick and Morty), per esplorare l’universo e fare invenzioni strane.
Giulia, per sapere cosa si prova a prendere bei voti.
Un essere capace di volare, per entrare in mezzo alle nuvole, provare a morderle e osservare il panorama dall’alto.
Un bebè qualsiasi, senza pensieri, solo quelli di mangiare e dormire!
Il personaggio che ha riscosso maggior successo – comunque – è stato Jeff Bezos, fondatore di Amazon.
Chissa perché… 😊



Daria Alamanni, Giulia Badii, Niccolò Bondi, Samuele Falini, Tommaso Falsetti, Matteo Friscia, Lorenzo Galoppi, Mattia Leo, Niccolò Longini, Elena Maidecchi, Carlo Manneschi, Semmi Muccogllave, Samuele Parrini, Andrea Pranteddu, Viola Riccucci, Stefano Semeraro, Samuele Sisti, Sara Stepien, Greta Tavanti, Veronica Vannucchi 2D


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.