Pallone d’oro 2023
Il 30 ottobre si è tenuta una giornata di premiazione importante per il mondo del calcio. Lionel Messi vince il Pallone d’oro 2023 e mette in bacheca il suo ottavo “Ballon d’or” in carriera e questo è un primato assoluto per il numero 10 dell’Argentina, campione del mondo.
Il secondo posto è andato a Halaand, un giocatore Norvegese che ha fatto 52 goal su 53 partite.
Il terzo posto è stato di Mbappe, un altro giocatore che è stato protagonista del mondiale segnando una tripletta in finale.
E anche tra le donne, il premio va a una protagonista dello scorso Mondiale: la spagnola Aitana Bonmatí, questo è il suo primo riconoscimento.
Ma nella giornata del 30 Ottobre non hanno dato solo il riconoscimento del pallone d’oro, infatti hanno assegnato altri premi, per esempio il “Kopa trophy”, ovvero il premio per il miglior giocatore giovane e lo ha vinto Jude Victor William Bellingham, che è un ragazzo inglese nato nel 2003. In questi giorni tante persone ne stanno parlando, anche perché in 13 partite ha fatto 13 gol.
Un altro premio importante è il ”socrates award”, che – per chi non lo sapesse – è il premio per il miglior giocatore che si è distinto per azioni di solidarietà. Lo ha vinto Vinicius Jr, un giocatore brasiliano che ha vissuto tanti episodi di razzismo, ma lo scorso anno ha dato come risposta questo: ha fatto nascere una squadra di calcio in Brasile tra i bambini poveri delle favelas e lo ha fatto per beneficenza.
Come ultimo premio c’è quello del miglior portiere, lo ha vinto Damián Martínez, portiere dell’ Argentina.
Mehdi Houbbad 3B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.