Giulia Cecchettin
Questa è la storia di Giulia Cecchettin:
Giulia era una ragazza di soli 22 anni, e le mancavano pochi giorni alla laurea, “Quelli come Turetta non sono mostri, sono figli del patriarcato”. Disse la sorella, Elena.
E questo è stato ciò che le è successo; Giulia è morta il 18 novembre 2023, è stata uccisa dall’ ex fidanzato con 20 coltellate. Filippo Turetta è l’assassino e non riusciva ad accettare un no; Giulia voleva rompere con lui perché sentiva che Filippo era troppo possessivo nei suoi confronti, ma allo stesso tempo non voleva che si facesse del male per colpa sua. Alla fine l’unica che si è fatta male è stata lei.
E’ stata tratta con l’inganno da Turetta per salire in macchina e l’ha uccisa, qualche giorno dopo è stato ritrovato il corpo in un lago dove c’era il divieto di accesso.
Giulia era una ragazza in gamba ed amichevole e non si meritava una morte del genere.
Adesso Filippo Turetta è in carcere a scontare la sua pena, come si è meritato.
Coradeschi Vittoria, Bacconi Ginevra, Bianchini Nicole 2B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.