Come è la situazione della guerra Ucraina?
Il conflitto tra Ucraina e Russia è iniziato il 24 febbraio del 2022 ad oggi è passato più di un anno anche se le tensioni tra le due nazioni ci sono già dal 2014. All’inizio c’erano solo dibattiti tra i due presidenti, ma il conflitto ha preso piede a febbraio del 2022.
La crisi in Crimea è iniziata il 26 febbraio del 2014 quando un gruppo di uomini ha fatto irruzione al parlamento di Simferopoli issando sul tetto la bandiera russa, subito dopo l’accaduto ci sono stati conflitti in tema parlamentare. La Russia è da 8 anni che organizza l’irruzione in Ucraina, infatti in tutti questi anni hanno prelevato armi e carri armati dalle altre nazioni per aver un piano ben organizzato per il futuro.
Dopo 8 anni ci sono stati i primi morti in Ucraina nel campo di guerra, la Russia aveva dato 5 giorni di resistenza come massimo ma sono già passati più di 365 giorni.
Molti bambini rimangono orfani perché i loro genitori sono morti magari da qualche colpo di fucile russo o carro armato. Una notizia che è trapelata: si pensa che si possa rischiare una guerra nucleare tra Russia e Stati Uniti, e questo ai paesi circostanti alla Russia fa molta paura.
Uno dei problemi che fanno preoccupare e arrabbiare Putin e Lukashenko è che nel territorio ucraino si trovano basi Nato mascherate come centri d’informazione per le televisioni e telegiornali mondiali.
I nuovi carri armati russi sfruttano degli ammortizzatori notevoli che riducono il rumore dei cingoli e dei colpi sparati sia con il cannone che con la coassiale di punta, sono stati effettuati dei test anche con dei bicchieri di birra e sono rimasti immobili.
La NATO ha dei carri armati altrettanto forti come l’Ariete che è considerato uno dei più potenti di sempre, queste macchine della distruzione in tutto hanno registrato 42.295 morti sia sul campo di guerra che morti per colpa dei missili russi, altri dati che fanno paura sono circa 15.000 persone disperse e 14 milioni di profughi.
Le persone profughe tra cui bambini e donne si rifugiano nel confine, soprattutto con lo stato polacco che li accoglie in modo adeguato. In queste strutture dove i polacchi li accolgono, si trovano tutte le cose ideali per la sopravvivenza degli ucraini, i cibi vengono poi anche riforniti dagli aiuti fuori nazione, come gli Stati Uniti che portano sia rifornimenti di armi da guerra che acqua, carne…
Marcantoni Davide, Vanni Mariasole, Franci Sofia, Angeli Leonardo 3C


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.