Disastro ferroviario a Brandizzo
Il 31 agosto a Brandizzo, poco dopo la mezzanotte, cinque operai addetti alla manutenzione delle ferrovie della stazione, sono stati travolti e uccisi in un incidente ferroviario, sulla linea che va da Torino a Milano.
A quanto pare sarebbero stati investiti e uccisi da un locomotore di servizio che evidentemente nessuno si aspettava transitasse su quel tratto e in quel momento.
Altri due lavoratori, poco distanti sono riusciti ad evitare l’incidente.
Sono state svolte indagini per capire come sia andata, e come sia stato possibile concedere il permesso di entrare in ferrovia quando invece doveva essere evitato.
I familiari, devastati e sotto shock, non si danno ragione del perché i loro cari sono stati travolti mentre eseguivano il proprio lavoro, e tutto per colpa di un malinteso.
Il telegiornale ha riportato le immagini di due cugine in lacrime e sconvolte dal dolore, tanto da non crederci perché li avevano salutati solo poche ore prima della tragedia.
Anche la presidente del consiglio Meloni ha sottolineato vicinanza alle famiglie e profondo cordoglio.
Noi pensiamo che nel 2023 non si può più morire per un malinteso e che soprattutto non si può morire nel posto di lavoro. Soprattutto quando lavoriamo in ambiti dove si può rischiare la vita, serve la massima attenzione e quando succedono tragedie così ci sentiamo impotenti.
Lucci Lisa, Amorosi Tommaso 3B




Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.