Caccia F-35 scomparso
Ok, qui siamo davvero al limite dell’assurdo!
Apparentemente la Marina Militare Americana è riuscita letteralmente a perdere un Caccia F-35 stealth! E ovviamente, da buoni americani che sono, hanno rilasciato informazioni sul loro sito ufficiale e in televisione. Ma attenzione! Se sarete abbastanza fortunati da trovarlo, avrete una generosa ricompensa dallo Stato: ben 17$!!! A questo punto conviene tenerselo per sé, insomma, la popolazione è abituata a convivere con alcune stranezze, quindi non ci vedo nulla di male a tenersi un caccia incrociatore da 1,5 mln di dollari nello scantinato.
Comunque sia, pare lo abbiano già trovato.
Mi dispiace, purtroppo non ci saranno i 17$ gratis, tuttavia sembrerebbe che il Governo sia stato punito per questa beffa, infatti, se è vero che c’è stato il ritrovamento, ma è altrettanto vero che il velivolo si sia schiantato in una foresta poco dopo aver finito il carburante.
Ora però restano due domande:
1) Come diavolo ha fatto la marina più potente del mondo ad aver perso un caccia, nemmeno di ultima generazione, collegato per altro ai loro radar e come gli è venuto in mente di chiedere ai cittadini di rintracciarlo?
2) Che fine farà il pilota del caccia? Sarà licenziato o qualcosa del genere? Chissà come funziona in questi casi.
Comunque sia, speriamo che al prossimo caccia ce lo faranno tenere, o almeno che ci vengano offerti più di 17$ per il ritrovamento!
Per oggi è tutto passo e chiudo.
Damiano Faralli 3B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.