Alluvione in Grecia
L’8 settembre 2023 é avvenuta una tragedia in Grecia: è giunta nel paese un’alluvione; che prima aveva colpito la Bulgaria e la Turchia, in quattro aree attorno alla città di Larissa, dove sono state fatte numerose evacuazioni a seguito dello straripamento del fiume Pineios.
Gli unici mezzi di trasporto utilizzati per portare in salvo le persone sono stati gli elicotteri e le barche. Circa 270 persone sono state messe in salvo, numerose sono salite sui tetti senza cibo né acqua. Il premiere greco Kyiziakos Mitsotakis ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime dicendo: “faremo ciò che è necessario, mobiliterò anche tutte le risorse europee disponibili in modo da avere un sostegno aggiuntivo”.
Ci sono stati anche molti animali morti e si teme che si diffondano anche infezioni gravi. Le metropolitane più grandi stavano cominciando ad allagarsi, le strade sono un disastro, tutte piene di macerie, spazzatura, macchine ribaltate. A Zagora le vittime accertate sono almeno sette ma sono tantissimi i dispersi e incalcolabili i danni. Purtroppo il cambiamento climatico produce queste terribili catastrofi.
Miele Edoardo, Imparati Samuele 3B




Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.