Scuola

Per non dimenticare

Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto,

odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo,

che ucciderà noi pure,

partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando

guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente

al bene che anche questa spietata durezza cesserà,

che ritorneranno l’ordine la pace e la serenità.

Anna Frank

Anna Frank, nata nel 1929, ebrea, vittima del nazismo, ha scritto questa poesia.
E’ stata una giovane ebrea tedesca, divenuta un simbolo della Shoah per il suo diario, scritto nel periodo in cui lei e la sua famiglia si nascondevano dai nazisti.
Questa poesia è uno dei brani che scrisse quando era nei campi di concentramento.

Teresa Menchetti 2A

SE QUESTO É UN UOMO
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi

Primo Levi nasce a Torino il 31 Luglio del 1919, era uno scrittore, chimico e autore di grandi romanzi e poesie, tra cui la sua più famosa e importante è Se questo è un uomo, che racconta le sue esperienze nel campo di concentramento nazista di Auschwitz .
Primo, era un partigiano antifascista , il 13 dicembre 1943 fu arrestato dai fascisti in Valle d’ Aosta, venendo prima inviato in un campo di raccolta a Fossoli e, nel gennaio 1944, deportato nel campo di concentramento di Auschwitz in quanto ebreo. Scampato al lager, tornò in Italia, dove si dedicò con impegno al compito di raccontare le atrocità viste e subite.
Morì l’11 aprile 1987, per non essere mai riuscito a superare la tragedia che aveva vissuto.

Anna Fiacchini, Simone Lo Schiavo 2A