Proibito leggere
Il protagonista di questo libro è una ragazzina di nove anni, Amy Anne, molto obbediente, a cui piace tanto leggere, in particolare un libro intitolato Fuga al museo che lei ha già letto tredici volte.
Un giorno scopre che quel libro è stato bandito dalla biblioteca perché secondo alcune mamme non era adatto per i bambini, così va al consiglio scolastico a dire la sua, però non riesce a riportarlo indietro. Amy Anne resta in biblioteca fino alla sera per pensare cosa fare, tanto a casa ha una famiglia un po’ strana che non ci fa caso. I suoi genitori sono avvocati, molto impegnati nel lavoro, e le sue sorelle sono strane: una è fissata con il ballo, l’altra faceva finta di essere un pony.
Amy Anne vuole leggere i libri proibiti ad ogni costo, così mette su una BLB, cioè Biblioteca Libri banditi, una biblioteca segreta in cui c’erano tutti i libri che i grandi non volevano venissero letti, e altri ragazzi presto si uniscono a lei.
Questo libro mi è piaciuto, però alcune parti mi sono rimaste un po’ noiosette.
Comunque ve lo consiglio perché nell’insieme si legge bene.
Il mio voto è 7 e mezzo.
Emanuele Dimroci 1B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.