I libri di Five Nights At Freddy’s
I libri di FNAF ( Five Nights At Freddy’s), a differenza dei videogiochi da cui derivano, hanno una storia molto diversa. L’autore è statunitense e si chiama Scott Cawton ma nel suo lavoro è stato aiutato da Kira Breed-Wrisley, scrittrice, sceneggiatrice ed editor.
I libri parlano di Charlie, una ragazza di 16 anni tornata ad Hurricane, un paese dello Utah dove ha vissuto la sua infanzia, per commemorare la scomparsa di Michael, un suo amico rapito 10 anni prima insieme ad altri bambini.
Nella sua permanenza in città Charlie decide di visitare, insieme ai suoi amici John, Jessica, Marla, Lamar e Carlton, la vecchia pizzeria di suo padre, il Freddy Fazbear’s Pizza, ormai chiusa da tempo.
Ma gli animatroni che una volta intrattenevano i clienti, ora sono programmati per uccidere:
– The Silver Eyes
– The Twisted Ones
– The Fourth Closet
Nel secondo libro Charlie, dopo una litigata con sua zia Jen, decide di trasferirsi dalla sua amica Jessica al college St George, ma in un campo vicino alla scuola il capo della polizia Clay Burke trova dei cadaveri.
Le ferite dei cadaveri sono molto familiari a Charlie che, con Jessica e John, decide di indagare per risolvere questo mistero.
Infine l’ultimo libro è narrato, per la maggior parte, dalla prospettiva di John che non riesce a capire come sia possibile che Charlie sia in città, visto che era sicuro che le fosse successo qualcosa di grave, però decide di evitarla.
Clay Burke racconta a John che di recente in città ci sono stati dei rapimenti di bambini, e che in qualche modo siano connessi a una nuova pizzeria, il Circus Baby’s Pizza perciò John decide di farsi aiutare da Jessica, Marla e Carlton per ritrovare i bambini scomparsi.
Durante la loro ricerca scopriranno anche cosa è successo davvero a Charlie.
Così si conclude la saga dei libri di Five Nights At Freddy’s.
Alessandro Tena Quiroz 1D


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.