Perché leggere le graphic novels?
Le graphic novels sono libri che somigliano ai fumetti, ma gli argomenti che trattano sono importanti e di un livello un po’ più alto rispetto a quelli che sono nei fumetti.
In realtà “graphic novel” si traduce come “romanzo grafico”, quindi ci vorrebbe l’articolo “il” davanti al nome, cioè “il graphic novel” e non “la graphic novel”, però in Italia si sono diffuse e vengono chiamate “le graphic novel” italianizzando l’articolo, quindi va bene anche chiamarle così.
Quali sono gli aspetti positivi di una (o un) graphic novel? Che cosa ti piace di questo testo?
Ne abbiamo parlato in classe è abbiamo risposto così:
- L’immagine aiuta la lettura
- Il testo è concentrato
- Sono veloci, si leggono in una sessione di lettura
- I personaggi sono adolescenti e ci si può identificare con loro
- I personaggi sono disegnati bene, fanno capire cosa provano
- Vivono storie quotidiane come le nostre
- Se ci sono fantasmi, non fanno paura, sembrano persone
- Anche il “soprannaturale” è come noi
- Rispetto ai fumetti hanno storie più impegnative
- I temi che affrontano sono importanti
- Alcune graphic novel possono aiutare a studiare perché parlano di personaggi storici
Una graphic novel che in classe abbiamo letto in tanti (e che è piaciuta a tutti) è Fantasmi, di Raina Telgemeier.
Protagoniste sono due sorelle, Maya e Cat, una allegra e una un po’ più triste. Una delle due, Maya, soffre di una malattia grave, la fibrosi cistica, ma nonostante questo non si fa abbattere, infatti la sorella allegra è lei.
Ha problemi di respiro, ma non si fa spaventare da niente, neanche dai fantasmi (li fa anche respirare dai tubicini che usa per l’ossigeno e ci gioca volentieri).
Nel libro si parla di una famosa festa in cui si festeggiano i defunti in modo allegro soprattutto nei paesi dell’America Latina (“dia de los muertos”), quindi si parla di temi importanti come la famiglia, la morte e la malattia, ma in modo leggero e spensierato.
Le protagoniste non hanno poteri magici, sono persone come noi, ma affrontano la vita con coraggio, meglio degli eroi che hanno superpoteri.
A tutti è piaciuto tanto il personaggio di Maya perché è coraggiosa, divertente e simpatica.
Classe 1D


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.