Harry Potter e i doni della morte
Buon giorno a tutti cari lettori, oggi volevo parlarvi di Harry Potter e i Doni della Morte, l’ultimo libro della famosa saga scritta dalla J. K. Rowling. È uno dei miei libri preferiti.
Harry, ormai arrivato all’ultimo anno a Hogwarts, decide di fuggire comprendendo che chiunque stia vicino a lui sia in pericolo poiché, finché non avrà diciassette anni, e quindi finché non sarà maggiorenne nel mondo magico, per ogni incantesimo che userà, sarà possibile per Voldemort e i Mangiamorte rintracciarlo.
Una frase del libro che mi ha colpito molto è: ”Non è colui che possiede tutti i Doni padrone della morte, ma, chi quando è giunto il suo momento, abbraccia la Morte come un’amica”.
A me sembra una frase simbolica come se volesse dirci che quando è il momento di morire bisogna semplicemente farlo.
Di questo libro mi è piaciuta, ovviamente, la sconfitta di Voldemort e il pezzo di storia che racconta la vita dei personaggi fuori da Hogwarts, che introduce alla reunion di Harry Potter, avvenuta in questi giorni, ambientata 19 anni dopo.
A presto “babbani”!!!
Damiano Faralli 1B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.