Recensione del libro “Il ponte dei cani suicidi”
Questo libro è stato scritto da Daniele Nicastro, lo scrittore che incontreremo tra qualche settimana, e parla di un ragazzo di nome Martino che possiede un cane di nome Rumo, a cui vuole molto bene.
Martino è un ragazzo sordo, ma grazie ai suoi apparecchi acustici e alla sua capacità di leggere il labiale, riesce a capire quello che dicono gli altri.
Martino ha chiesto ai suoi familiari di comprargli un cane per due motivi: uscire ogni tanto di casa e fare colpo su Serena, la ragazza che gli piace.
Una sera Martino si prepara per uscire con Rumo, incontrare Serena e far colpo su di lei.
Quando la vede, però, si immobilizza e inizia a sentire una voce nella sua testa che lo chiama per nome e che poi scompare.
Il ragazzo cerca di convincersi che non è successo niente e comincia a parlare con Serena. Scopre così che anche lei è amante dei cani e che sta conducendo un’indagine sulla leggenda dei cani suicidi.
Spiega a Martino la storia dei cani che muoiono misteriosamente gettandosi da un ponte e gli fa intendere che è intenzionata a conoscere la verità.
Serena lo considera il ragazzo perfetto per aiutarla a indagare sui cani suicidi e gli propone di aiutarla.
Martino dubita, fa qualche domanda, ma poi accetta di aiutarla…
Samuele Sisti 3D


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.