Recensione del libro “Black Boys”
Questo libro, scritto da Gabriele Clima, parla di un ragazzo, Alex, che ha perso il padre a causa di un incidente stradale in cui la sua macchina si è scontrata con un furgone guidato da un uomo di colore, Mussa Mbaye.
Anche lui e la madre rimangono feriti nell’incidente e, dopo che si è risvegliato dal coma, entra a far parte di una gang, i “Black Boys”, che attacca soprattutto le persone con la pelle scura.I ragazzi della gang gli chiedono di scrivere dei manifesti pieni di odio razziale e di superare una prova violenta.
Alex fa quello tutto che gli chiedono per uno scopo preciso, cioè trovare Mussa Mbaye, che aveva causato l’incidente, e fargliela pagare.
Dopo vari tentativi che lo faranno finire in situazioni pericolose, riesce a trovare il colpevole e la sua vita migliorerà.
Il mio personaggio preferito è la madre di Alex perché, nonostante le gravi ferite riportate nell’incidente e nonostante la situazione difficile che sta vivendo, cerca sempre si risolvere tutti i problemi senza farsi travolgere dall’odio.
Al libro ho dato 9 come voto perché sono belli la storia, il finale e il significato generale che trasmette.
Samuele Falini 3D


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.