Fabbricante di lacrime
Il libro parla di una ragazza di nome Nica che, all’ età di 5 anni, rimane orfana.
Viene portata al Grave, un orfanatrofio, dove la sera accanto al fuoco, raccontano delle leggende.
La più conosciuta è quella del “Fabbricante di lacrime”.
È una leggenda che parla di un omino incappucciato vestito tutto nero, che confeziona lacrime di cristallo, fa sentire alle persone di quel posto le vere emozioni sulla pelle, visto che era vietato provare emozioni.
Al Grave conosce Adeline, una ragazza che starà sempre accanto a Nica, conosce anche Rigel, un bambino molto silenzioso di cui non si sa molto.
Il sogno di Nica è ritrovare una famiglia che le voglia bene e che le stia sempre accanto.
Questo libro fa capire che nei momenti più bui bisogna aggrapparsi a un ricordo e tenerselo stretto.
L’ autrice si chiama Erin Doom, nel mondo della scrittura, ma in realtà si chiama Matilde, è una persona molto dolce, si nota anche dai ringraziamenti nella parte finale del testo: mi ha fatto commuovere!
Mi è piaciuto tantissimo, l’ho amato sin dalla prima all’ultima pagina, lo rileggerei migliaia di volte senza stancarmi mai.
Viola Tavanti 1C


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.