Per questo mi chiamo Giovanni…
…da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone.
Giovanni è un bambino di Palermo!
Per il suo decimo compleanno il papà regala al figlio una gita attraverso la città per spiegargli come mai lui è stato chiamato proprio Giovanni.
Nel racconto di questo padre prendono vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone: il suo impegno, le vittorie e le sconfitte.
Giovanni, a poco a poco, scopre che il papà non parla di cose astratte: infatti la mafia c’è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito…le prepotenze, quindi, vanno combattute, senza aspettare di diventare grandi, quando potrebbe essere troppo tardi.
E’ necessario imparare a fare delle scelte e, se necessario, subirne le conseguenze.Ho compreso meglio alcuni concetti fondamentali e molto importanti per la convivenza civile e per il rispetto reciproco ed ho riflettuto a fondo anche sul fatto che nel mondo tutti gli uomini sono uguali e vanno rispettati allo stesso modo: tutti abbiamo gli stessi diritti e doveri, senza distinzione di sesso, origine, razza, ricchezza, convinzioni religiose o politiche.
E’ proprio vero: la lettura ha un potere immenso…riesce a farci riflettere e ad educare la nostra mente.
«Gli uomini passano, le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini»
Giovanni Falcone
Francesco Lorenzini 3C




Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.