Speciale Sanremo
Le canzoni della 74° edizione di questo festival della musica italiana hanno fanno conoscere molti nuovi giovani cantanti, come Angelina Mango, Alfa e Ghali.
Anche in questa edizione, come in quelle passate, le canzoni sono state molto belle: alcune innovative, altre simili a quelle degli anni scorsi, altre ancora ritmate e allegre, altre più lente e tristi, per esempio
Due altalene.
Questa canzone è molto triste ed è stata presentata dal giovane cantante Mr. Rain.
È dedicata a un padre di nome Mattia Balardi che ha perso tutte e due le figlie.
Con questa canzone si racconta che alcuni legami resistono nel tempo e restano sospesi nell’aria proprio come due altalene. Da questo deriva il titolo della canzone.
Nella serata delle cover il brano Rondine è stato cantato da Angelina Mango in ricordo di suo padre Pino Mango, morto a causa di un malore proprio mentre si esibiva sul palco. Il modo di cantare di Angelina questo brano è molto simile a quello che aveva il padre.
I pe’me tu pe’ te è la canzone presentata da Geolier che l’ha cantata in napoletano: non era mai successo che al festival venisse cantata una canzone interamente in dialetto.
Geolier è un giovane rapper napoletano che sta avendo tanto successo tra i giovani. Il brano è stato poi tradotto sui social in altre lingue.
Vai! è stata prodotta da Alfa, 23enne che nelle serate cover ha duettato con Vecchioni, dopo aver portato al successo la canzone “Bellissimissima”
Alfa fa conoscere a tutta Italia la sua nuova canzone Vai! dal palco dell’Ariston.
Il testo è ispirato ai nonni del cantante e la canzone invita a non fermarsi mai, ad andare avanti senza rimpianti.
Casa Mia è la canzone di Ghali, nato e cresciuto nella periferia di Milano da genitori di origine tunisina. È la canzone più politica del festival perché si riferisce a una guerra in corso. Il cantante è stato accompagnato a Sanremo dal suo compagno alieno (che spero sia un suo amico travestito). Durante l’esibizione ha salutato il direttore d’orchestra, sua madre e tutta l’Italia di cui fa parte.
La vincitrice di questa edizione è . . .
Angelina Mango!
Ha superato di pochi voti Geolier e, con la canzone La Noia, vince la 74° edizione di Sanremo, suscitando il ricordo di suo padre tra tutti i presenti nell’Ariston e i telespettatori che seguono da casa.
Con le lacrime agli occhi riceve il premio da Amadeus, poi fa una dedica alla famiglia.
È stato un festival ricco di emozioni e belle canzoni.
Federico Valdambrini 1D


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.