Bambini di cristallo
Questo libro parla di una ragazzina, Billie, che si trasferisce con la madre in una casa un po’ malandata che non le piace per niente. Lei aveva cercato di convincere la mamma a non comprarla, ma la donna la volle a tutti i costi.
Quando visitavano la casa prima dell’acquisto, Billie si era insospettita perché l’agente immobiliare aveva raccontato su quella casa delle cose veramente strane. Però ci va ad abitare, anche se ogni giorno che passa ci sta malvolentieri. Un giorno lei e la mamma decidono di andare in spiaggia e qui vedono un ragazzo un po’ strano; all’inizio non ci badarono tanto, anche se si insospettiscono, però quando tornano a casa iniziano ad esserci le prime stranezze, infatti videro un tavolino con delle impronte di piccole mani!
Da qui la storia prende un’altra piega e nei giorni seguenti succedono sempre più fenomeni paranormali che spaventano ma, nello stesso tempo, incuriosiscono Billie a sapere cosa è davvero successo in quella casa. Billie prova a spiegare alla madre cosa sta succedendo, ma senza risultati, così decide di indagare da sé su quella casa: va in biblioteca e legge degli articoli di giornale che spiegano cosa c’era in quel posto…
Racconta tutto ciò che scopre alla sua amica Simona che la aiuterà a investigare, insieme al ragazzo della spiaggia, Alladin, che inizia a conoscere meglio. Il libro mi è piaciuto tanto e la parte più bella è nel finale, super-intrigante (ma che non vi rivelerei mai).
Alessia Barbagli 2B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.