Komi can’t communicate
Questo manga parla di una ragazza di nome Komi che è così bella che tutti si voltano al suo passaggio.
Peccato che abbia un grave disturbo della comunicazione: ogni volta che deve parlare con qualcuno non riesce a parlare, borbotta, trema di paura, finisce per ossessionarsi su come reagiranno gli altri e si blocca completamente.
Al liceo Komi riesce a diventare amica di Todano attraverso la scrittura di messaggi.
Tutti vogliono sedersi vicino a lei, ma poi non la capiscono. Invece Todano capisce che ha problemi di comunicazione, così decide di aiutarla.
A poco a poco i due ragazzi diventano sempre più vicini e arrivano a scambiarsi una promessa: Todano le farà conoscere tanti
amici e per riuscirci comincerà facendole scrivere dei messaggi.
La ragazza scoprirà piano piano i bizzarri personaggi che popolano la sua scuola e riuscirà a vivere nuove esperienze.
Avessimo conosciuto una persona con questi problemi come ci saremmo comportati noi?
Come Todano, cioè aiutandola con la scrittura e facendole conoscere i nostri amici, a cui abbiamo prima spiegato tutto.
Emanuele Dimroci, Mehdi Houbbad, Tommaso Amorosi 1B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.