Scrivere una fiaba
incontro online con lo scrittore Davide Morosinotto
Mercoledì 2 febbraio 2022 lo scrittore Davide Morosinotto ha tenuto un webinar per i ragazzi – principalmente di 11, 12 e 13 anni, ma anche più piccoli – e per gli adulti.
Al webinar partecipavano ragazzi di tutta Italia e ho partecipato anch’io.
All’inizio Davide Morosinotto ha spiegato “Il viaggio dell’eroe”, un plot, uno schema che serve a scrivere storie efficaci
La storia inizia in una situazione normale, quotidiana, poi viene alterata, infatti ci deve essere un eroe che viene chiamato a compiere un’avventura e che viene aiutato da un mentore.
Questo plot si conclude con il ritorno alla situazione normale.
Dopo averci spiegato lo schema con degli esempi, tra cui “Guerre Stellari”, ci ha fatto mettere in pratica la scrittura di una storia secondo questo schema e ci ha fatto vedere un gioco, composto da delle carte, chiamato “Unce upon a time”, cioè “C’era una volta”.
Questo gioco è formato da una serie di carte che si riferiscono a una categoria utile per inventare la storia: carte del personaggio, carte delle caratteristiche del personaggio, carta ambiente, carta sfida, carta mentore, carta oggetto magico, carta finale.
Le carte vanno pescate a tre per ogni categoria e di ognuna bisogna sceglierne una e metterle insieme per creare la storia.
Si inizia dalla carta finale, che dà indicazione su come strutturare tutta la storia.
Davide Morosinotto è bravissimo a creare fiabe in pochissimo tempo e, mentre ci dava dimostrazione del gioco facendo scegliere a noi le carte, ha inventato la storia di un re stupido, che si perde, viene corrotto, poi arrestato e infine aiutato.
Quando evade di prigione si vendica del corruttore e apre un ristorante sul mare, rifiutando di tornare nel suo regno.
Morosinotto ci ha anche detto che sarà indetto un concorso nazionale, diviso in sezioni per ogni età, in cui i partecipanti potranno scrivere una fiaba e per ogni sezioni verrà scelta la fiaba vincente (per partecipare al concorso c’è tempo fino al 31 marzo 2022 e il bando si può scaricare dal sito di Andersen Festival).
Nella parte finale dell’incontro ha risposto alle nostre domande e ci ha rivelato che sta scrivendo un nuovo libro, che lo ha quasi concluso e tutti noi siamo ansiosi di leggerlo!
Da questo incontro ho ottenuto molti chiarimenti e consigli per scrivere e strutturare al meglio una storia, poi ho potuto vedere e ascoltare uno dei miei scrittori preferiti.
Consiglio un incontro come questo a tutti quelli che amano leggere e vorrebbero mettersi alla prova nella scrittura.
Giulia Badii 2D


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.