Orto in condotta
21 e 28 ottobre 2021
I bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia “Lo Scoiattolo” e “Coccinella” e delle classi prime e seconde della scuola primaria “Arcobaleno” hanno partecipato con interesse ed entusiasmo all’aratura del campo didattico e alla successiva semina del favino con l’aiuto delle insegnanti e la preziosa guida dei volontari dell’associazione “Slow Food”. Un’esperienza emozionante per i nostri piccoli futuri cittadini e un segnale di ripresa e di “rinascita” per tutti.
Festa degli Orti 11 novembre 2021
Gli alunni delle classi quarte e seconde delle scuole primarie “Arcobaleno” e “G.Rodari” hanno seminato la camomilla matricaria e degustato la marmellata di arancia “Biondo di Scillato” ricevendo la visita speciale della dott.ssa Annalisa D’Onorio (responsabile Slow Food Educazione e coordinatrice nazionale degli Orti in Condotta).











Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.