Il ciclismo
Il ciclismo è uno sport che prevede corse di biciclette.
Sono appassionata di questo sport sin da quando avevo sei anni, sia perché mi piace pedalare in bicicletta, sia perché mi piace assistere alle gare di bici dal vivo.
In estate ne ho vista una e quando sono arrivati i ciclisti con le loro maglie più colorate del solito, mi sembrava di vedere un arcobaleno.
Per diventare un bravo ciclista bisogna allenarsi tanto e non è per niente facile, perché pedalare con la bicicletta è faticoso.
Poi, quando partecipa alle gare, deve essere ben idratato perché deve percorrere molti chilometri senza poter bere, anche se è possibile farsi lanciare qualche bottiglia d’acqua da un familiare o da qualcuno che assiste alla gara lungo la strada, ma non è così facile riuscire a prendere la bottiglia mentre si corre con la bici.
Però il ciclismo è bello perché dà tanta adrenalina e per provare questa sensazione consiglio di partecipare a una gara oppure usare la bicicletta nei sentieri di montagna.
Giulia Galastri 1B





Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.