Ok Erasmus a Nizza
Il 18 Novembre 2024, siamo partiti per Nizza, insieme alle prof.sse Martino, Costantini e Dragoni che hanno scelto i 24 alunni tra le classi terze idonei per questa esperienza.
La mattina del primo giorno, ci siamo ritrovati nel parcheggio della scuola e con la corriera ci siamo avviati verso Nizza. Il viaggio è durato 7 ore, contando 2 soste in Autogrill, una per colazione e una per pranzo. Non appena arrivati ci siamo sistemati in albergo, che si chiamava Monsigny. Dopo siamo usciti in centro a Nizza e fatto un giro per la città. giorno dopo siamo andati a scuola, al College Rolland Garros, dove abbiamo conosciuto i nostri coetanei francesi ed il professore Giubbolini.
Non sempre andavamo a scuola, infatti dei giorni si andava visitare qualche città; abbiamo visitato il paese di Sant-Poul De Vence, il Principato di Monaco, ed Antibes.
Grazie a questa esperienza abbiamo fatto amicizia con alcuni studenti francesi, imparato meglio la lingua e divertiti tantissimo.
Coradeschi Vittoria, Ginevra Bacconi 3B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.