Fake News
Come si legge in un recente articolo di Focus Junior, ci sono molte fake news in giro e una importante potrebbe essere quella degli extraterrestri in scatola.
Lo scorso settembre, al Parlamento messicano, il giornalista e ufologo Jaimie Maussan ha presentato due casse contenenti quelle che, a suo dire, erano due “mummie” aliene.
La notizia ha fatto il giro del mondo.
Maussan diceva che i corpi erano stati analizzati e autenticati da alcuni importanti centri di ricerca scientifica.
La coppia di mummie, che Maussan ha chiamato Clara e Mauricio, avrebbe più di mille anni.
Ma è improbabile che i piccoli corpi siano resti di veri alieni.
La notizia è sembrata subito molto sospetta perché lo stesso giornalista in passato aveva già riferito di aver trovato corpi di extraterrestri e addirittura il fossile di una fata.
Tutto ciò era un falso.
Questa volta gli istituti scientifici che, secondo Maussan, avrebbero confermato la natura aliena dei reperti hanno dichiarato di non averlo mai fatto.
Il nuovo inganno potrebbe avere conseguenze penali per l’ufologo, infatti l’uomo è stato denunciato dal ministero peruviano dalla Cultura per appropriazione indebita.
Maussan, ha mostrato corpi trafugati dal Peru’ forse di epoca precolombiana o forse moderni.
Nel primo caso potrebbero essere ossa umane ed animali (le cosiddette ”mummie di Nazca”), nel secondo caso potrebbero essere manichini di fibre vegetali incollate con adesivi sintetici per simulare la pelle aliena.
Leonardo Donni, Annachiara Gudini, Rachele Longini, Sofia Innocenti 1D


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.