Your name
Your name é un film anime giapponese, e i fatti vengono ambientati a Tokio e a Hitomori. Il film parla di una ragazza, Mitsuha Miyamizu, che vive a Hitomori, un paesino dove non c’è praticamente niente; una sera dopo uno spettacolo spirituale, mentre stava camminando, si mette a urlare, come se parlasse agli dei, gridando che nella prossima vita avrebbe voluto essere un bel ragazzo di Tokio.
Il giorno dopo Mitsuha si sveglia in un corpo di un ragazzo che vive a Tokio, ma pensava si trattasse solo di un sogno. Lei, pur confusa, vive lo stesso la sua vita normalmente, anche se gli amici di questo “ragazzo” lo trovavano un po’ strano. Quello stesso giorno un ragazzo, Taki Tachibana, si sveglia nel corpo di Mitsuha. Anche lui era molto confuso e ansioso, ma comunque prova a vivere quella giornata in modo normale.
Il giorno dopo gli amici di entrambi raccontano le stranezze del giorno prima, e i due ragazzi allora pensano e arrivano a capire che si sono scambiati di corpo. Lo scambio avveniva un giorno sì e un giorno no, quindi i due ragazzi scrivevano nel loro telefono come trascorrere le giornate e le regole da rispettare. Mitsuha un giorno racconta a Taki del fatto che tra poco a Hitomori si sarebbe avverato, ovvero il festival della cometa, dove finalmente la cometa, dopo aver fatto il giro del sole, si sarebbe fatta vedere da tutti.
Arrivò il giorno del festival, ma successe una catastrofe, per cui Taki andò nel panico e rimase sveglio per molte notti. Questo finale l’ho amato, è stato così bello che ho pianto tutta la sera.
Alessia Benigni 2B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.