Vengo io da te
L’autore di questo fantastico libro è l’ex ghost writer Daniele Nicastro che è venuto a trovarci nella nostra scuola e che, pur essendo uno scrittore e un adulto, è riuscito a “infiltrarsi” nel mondo dei ragazzi, dimostrando di conoscere i nostri giochi, come CoD Warzone, i meme, il nostro linguaggio e le nostre preferenze. Il libro Vengo io da te parla di due ragazzi, Giada e Nico, che si conoscono negli ultimi giorni di scuola grazie ad una scontrosa professoressa di lettere che ha iscritto Giada a forza ad un laboratorio di italiano su Enea e Didone. Qui la ragazza incontrerà un riservatissimo ragazzo di nome Nico, un hikikomori che odia la scuola (hikikomori è una parola giapponese che indica coloro che scelgono di ritirarsi dalla vita sociale). Improvvisamente Nico scompare, però il suo avatar viene avvistato in un gioco online. Giada, che odia i giochi online ma che vuole ritrovare Nico a qualsiasi costo, farà di tutto per andarlo a trovare e parlargli. Così non ha altra scelta che entrare nel mondo dei videogiochi e andarlo a cercare. Questo libro lo consiglio a coloro a cui piacciono sia i videogiochi che le storie d’amore. Si legge molto bene, la scrittura di Nicastro è fluida, e la curiosità di vedere come procede la storia aumenta ad ogni pagina sempre di più. In certi momenti si potrebbe arrivare a odiare dei personaggi, e addirittura il protagonista! Ma alla fine tutti i personaggi impareranno dai loro errori. La mia parte preferita è stata nel capitolo “Rinascita”: mi ha proprio sciolto il cuore! Il voto al libro non può essere che dieci!
Damiano Faralli 2B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.