Petite
Questo libro mi è piaciuto tantissimo, anche se a volte è un po’ difficile da capire perché ci sono molti flasback.
La storia parla di una ragazza, Nuck, che è anoressica cioè ha grandi problemi con il cibo e odia mangiare. Non le piace nessun cibo e ha paura che gli altri la giudichino per il suo fisico. All’inizio il dottore le dice che se non avesse preso un po’ più di peso la avrebbero dovuta ricoverare in un istituto dove l’avrebbero fatta mangiare per forza finché non avesse raggiunto il peso imposto.
Lei allora si decide a provare a mangiare più che può, ma non ci riesce, allora provava a vomitare tutto senza farsi sentire da nessuno. A quel punto, visto che il peso non lo acquista, viene mandata in quel centro dove si trovava però molto male; veniva perfino insultata per i suoi comportamenti. Le mancavano tanto i sui genitori, così alla fine si decide di mangiare tutto quello che le veniva offerto.
Le infermiere non cambiano però atteggiamento nei suoi confronti. Il giorno che raggiunse il peso chiesto la fecero uscire.
Nuck nel romanzo ripenso a quel ricovero a quando venne adottata a come fosse stata bene con la nuova famiglia.
Quando crebbe andò alle superiori e si innamorò per la sua prima volta di un ragazzo della sua classe, anche se ne rimase delusa.
Suo nonno abitava abbastanza vicino alla scuola e lei andava a trovarlo spesso. I giorni passavano e Nuck andava sempre più spesso a trovare il nonno.
Alla fine succede una cosa per niente prevedibile e che lascia il finale un po’… aperto.
Il libro è interessante, ma bisogna stare attenti ai passaggi di scena e di tempo, altrimenti può un poco confondere. Comunque è una bella storia
Alessia Benigni 2B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.