The Silence
The Silence è un film trasmesso su Netflix di genere horror-thriller in programmazione dal 2019. Dura un’ora e mezza e tiene incollati allo schermo tutto il tempo. Tutto inizio da una serata come tante altre in cui la famiglia Anderson, che stava guardando il telegiornale, sente una notizia in cui si parla di due speleologi che, in Transilvania, avevano risvegliato degli esseri volanti mostruosi.
Queste creature spaventose sono attratte dal suono e si cibano delle fonti di rumore. I giornalisti concludevano la notizia dicendo ai telespettatori di restare chiusi in casa il più possibile o di trovare un riparo sicuro. La famiglia, spaventata, decide di andarsene dalla città, ma il loro cane durante il viaggio inizia ad abbaiare, quindi il babbo decide di fare una cosa… 
La famiglia si trova costretta a restare tutta la notte in un posto e a parlare con la lingua dei segni. Perché questo modo di comunicare: perché la protagonista è sorda e per questo dovevano parlarle tutti in quel modo e questo per la trama sarà importante.
Comunque il film richiede di essere coraggiosi. Se vi fanno paura le scene horror-thriller non è per voi.
Cassandra Palazzolo, Alessia Benigni 1B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.