Outer Banks
Outer Banks è una serie televisiva con inizialmente quattro ragazzi come protagonisti, si chiamano JJ, Kiara, Pope e John B. Il loro gruppo, si chiama “I Pogues “.
Questi ragazzi vivono in un’isola chiamata Outer Banks, nella Carolina del Nord.
Il padre di John B è scomparso da nove mesi così i loro amici lo aiutano a cercarlo.
Dopo un po’ di tempo, al gruppo si aggiunge anche Sarah, tutti pensano che suo padre abbia ucciso il padre del suo futuro fidanzato cioè John B.
I Pogues, hanno anche un altro obbiettivo da raggiungere: cercare la Royal Merchant, una barca contente un patrimonio da 400.000.000 di dollari.
Con una serie di indizi, riescono a trovare l’oro sotterrato sotto la casa di una vecchia signora.
IL padre di Sarah cerca in tutti i modi di rubare l’oro.
Ci riuscirà? Lo scoprirete solo guardando Outer Banks.
Matilde Biagiotti, Flavia Valenti 2C


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.