La Casa di Carta
Una delle serie tv più viste al mondo è “La Casa di Carta”, serie televisiva spagnola distribuita da Netflix.
La storia si svolge in Spagna dove una persona, soprannominata “Professore”, ingaggia otto persone che hanno abilità diverse una dall’altra per compiere la rapina più grande mai realizzata nel loro paese.
Ogni rapinatore ha come soprannome il nome di una città perché il Professore non vuole che tra loro scoprano le vere identità e che tutti si concentrino solo sulla rapina.
Il colpo avviene alla Zecca di Stato dove la banda prende in ostaggio delle persone per cercare di rubare un miliardo di euro.
Con l’arrivo della polizia tutto si complica e la rapina diventa un caso nazionale.
Passato del tempo, il Professore deciderà di progettare un nuovo colpo.
In questa nuova rapina verranno reclutati altri personaggi e ci saranno nuove avventure…
Si attende la sesta stagione per vedere cosa accadrà.
Tommaso Falsetti, Matteo Friscia, Lorenzo Galoppi, Niccolò Bondi 2D



Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.