Star bene a scuola
La nostra scuola ha sempre fatto dei piccoli tornei sportivi e non solo che, rientrano nel progetto denominato “star bene a scuola”. L’obiettivo è quello di sfruttare i minuti della ricreazione in modo, diciamo sportivo e/o creativo consentendo l’accesso alle competizioni a tutti gli alunni di ogni classe. Durante la pandemia i tornei erano stati sospesi e quindi, noi di terza di fatto non conoscevamo questa bella iniziativa del nostro Istituto. Quest’anno, finalmente, sono riiniziati questi piccoli tornei per la gioia di tutti noi. Per due dei giochi a cui gli alunni possono partecipare, ce ne sono molti altri; abbiamo riportato anche le regole generali.
Faster
Si possono iscrivere massimo 6 alunni per classe. Ogni ragazzo/a verrà riconosciuto grazie a un numero e, ad estrazione i numeri che usciranno si sfideranno fino ad arrivare a un vincitore. I primi quattro giocatori si posizioneranno sulla linea bianca del campetto da calcio e al fischio partiranno a prendere le clavette (che si trovavano dall’altra parte del campo) per poi tornare fino a metà; i primi due passeranno alla sfida successiva.


Basket
Si possono iscrivere massimo 3 Alunni per classe. Ogni ragazzo/a verrà riconosciuto grazie ad un numero e, ad estrazione i numeri che usciranno si sfideranno fino ad arrivare a un vincitore. I primi due sfidanti si trovavano nel campo da basket e, a turno, si posizionavano negli appositi spazi, dove erano segnati i punti in base alla distanza e, il giocatore che, dopo i 7 lanci farà più punti potrà partecipar alla sfida successiva
Non è tutto qui! Alla fine, i risultati dei tornei per classe si sommano ai risultati di molte altre attività a cui vengono attribuiti punteggi, per esempio: la raccolta differenziata, la pulizia e cura della classe etc. L’insieme di questi punti porterà alla proclamazione della classe migliore!!!!!
Non neghiamo che questo progetto ci entusiasma e ci coinvolge e ringraziamo tutti coloro che si spendono per organizzarlo e, in particolare super Fabio che quotidianamente organizza e predispone tutto il necessario per la realizzazione dei tornei e non solo.
Sotto riportiamo alcuni pensieri espressi dai nostri compagni a proposito di questa iniziativa:
– mi sentivo a disagio perché tutti mi guardavano ma è carina come idea
– mi sono divertito molto ed era organizzato bene
– è stato carino anche perché i compagni di classe incitavano
– il motivo per il quale aspettavo con ansia l’intervallo
– è stato bellissimo
– è stato emozionante vedere tutta la scuola che osservava e tifava
La nostra classe augura a tutti di vivere un’esperienza come questa!
Classe 3B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.