Con le mani in pasta…
Lo scorso 11 novembre, nell’ambito della Giornata Internazionale degli Orti, tutte le classi della Scuola Primaria “G. Rodari” hanno partecipato alla realizzazione di pasta fatta a mano con farina, acqua e sale (farina donata da Slow Food).
Al termine dell’attività, gli alunni di classe seconda hanno prodotto un testo collettivo e dei disegni. Anche i bambini di classe prima hanno rielaborato l’attività tramite disegni.
Questo il testo collettivo prodotto dai bambini di classe seconda:
Con le mani in pasta
Ieri 11 novembre, giornata internazionale degli orti, abbiamo fatto la pasta a scuola.
Abbiamo mescolato farina e acqua fino ad ottenere un impasto liscio e compatto.
Poi abbiamo formato alcune palline e le abbiamo lavorate con le mani, così abbiamo ottenuto dei serpentelli.
In seguito abbiamo tagliato i serpentelli a forma di gnocchi e abbiamo confezionato una porzione di pasta ciascuno.
La sera a casa la mamma l’ha cucinata con il pomodoro o con burro e formaggio.
Era buonissima.
Classi prima e seconda Rodari








Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.