Il coro della scuola
L’attività del coro è svolta dal professore Eugenio Dalla Noce da diversi anni.
Quest’anno a causa della DADA l’aula di musica che prima veniva utilizzata per il coro è occupata dalle sedie, quindi si svolge in aula magna.
Dura due ore e si svolge il venerdì.
Ci siamo preparati per la nostra prima uscita fatta in occasione del piccolo concerto tenutosi a Dicembre per la fine della scuola prima delle vacanze di Natale in cui oltre a cantare suoneremo qualche brano con i flauti contralti e dolci.
Oltre a noi studenti della scuola media ci sono anche bambini della scuola primaria.
E’ un progetto importante della nostra scuola che ogni anno coinvolge molti alunni. Il professore è veramente bravo, ci coinvolge con la sua passione per la musica.
Come gli anni passati speriamo di rifare l’esperienza a Montecatini.
Coradeschi Livia 3 B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.