Marcia della pace 2023
Il giorno 20 maggio noi studenti delle classi terze abbiamo raggiunto con l’autobus comunale Civitella, da dove sarebbe partita una lunga marcia per la pace passando dai luoghi delle stragi nazifasciste per terminare a San Pancrazio.
La camminata è stata di circa 10 km e, dopo una breve sosta in piazza, siamo subito partiti.
Questa marcia serve a ricordare le vittime del 1944 – morte proprio a Civitella – e, più in generale, l’orrore della guerra. Durante la prima parte del tragitto ci ha accompagnato la pioggia, ma abbiamo lo stesso camminato senza stancarci.
Arrivati alla Cornia ci siamo fermati davanti al cimitero dove è stata deposta una corona d’alloro a ricordo degli abitanti di questo paese morti anch’essi nella strage del 1944.
Dopo questa sosta siamo ripartiti e abbiamo cominciato un percorso lungo una strada un po’ più dissestata, però per fortuna aveva quasi smesso di piovere.
Quando siamo arrivati a San Pancrazio, dopo circa tre ore di cammino, abbiamo trovato il sindaco di Civitella con tutto il consiglio comunale e abbiamo ascoltato i racconti delle stragi e delle vittime della rappresaglia nazista.
Poi siamo rientrati a scuola. Questa esperienza è importante per noi giovani per ricordare le vittime e per sperare in un mondo di pace, come dice anche il sindaco in questa intervista su Arezzo TV.
https://www.youtube.com/watch?v=WTDAIdG05Jc
Matteo Friscia 3D








Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.