Caffé Donatello
Venerdì 24 Febbraio, la nostra classe è andata a visitare la torrefazione di Caffè Donatello di Alberoro. Quando ci hanno accolto, ci siamo recati nella stanza dove dividevano per tipologia i diversi chicchi di caffè. Successivamente, i chicchi vengono messi in una macchina che li tosta a temperature altissime e li fa diventare marroni, poi raffreddati e poi messi a temperature ambienti. Attraverso delle macchine, i chicchi macinati vengono messi in cialde o bustine per poi utilizzarli nella moka o nelle macchinette da caffè. Il caffè è diviso in due tipologie: arabica e robusta. Sono molto diverse tra loro, l’arabica, contiene poca caffeina e quindi è più dolce. La robusta, al contrario, contiene quasi il doppio della caffeina che contiene l’arabica, perciò è meno dolce. Quello che ci è piaciuto di più di questa uscita, oltre che la macchina che sfrutta le capsule di caffè usato per ricavare del concime, è stato sapere il motivo della nascita di questa azienda. Può sembrare strano, ma questa azienda è nata completamente per caso da un viaggio nella Polinesia Francese, la fondatrice dell’azienda rimase attratta dalla piantagione di caffè e visto che l’azienda in cui lavorava suo marito stava chiudendo, ebbero l’idea di inaugurare l’azienda Caffè Donatello.
Biagiotti Matilde, Tozzi Viola, Giannini Lorenzo, Berti Tommaso 3C







Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.