Storia 5
Badia è un paese tranquillo, sia di giorno sia di notte, però in certi casi può essere pericoloso. Giulia, una ragazza di 15 anni, non tornò a casa quella sera dopo essere uscita per andare al parchino di Badia dai suoi amici. Cosa le sarà successo? I suoi amici l’avranno aiutata? Scoprilo continuando al leggere.
Continuazione di Gabriele
Il telefono si era illuminato all’arrivo del messaggio.
– Usciamo?
– Ok
– Casa tua
Giulia prende le chiavi e chiude la porta.
Si dirige al parchino per raggiungere gli amici e si unisce a lei l’amica Bianca, così vanno insieme. Hanno firmato la loro condanna: non sapevano che nel paese esisteva un distopico sottosuolo, dove un’associazione di demoni, una volta al mese, tiene una riunione. Quel giorno era il giorno della riunione. Un animale dalla pelliccia scura con gli occhi rossi spunta in superficie. Qualunque cosa toccasse quell’animale avrebbe riportato un suono a un campanello di una casa sotterranea, i cui proprietari non erano certo il massimo della compagnia!
Giulia viene colpita dall’animale e lo volle aspettare, da sola, credendo che fosse un grosso gatto (brava Giulia, premio Nobel per l’intelligenza!)
Conclusione di Teresa
Il gatto, ad un tratto, si trasformò in un demone grande e imponente. Giulia gridò e chiese aiuto agli amici, ma loro non la sentirono, impegnati com’erano a scrollare video di TikTok sul telefono.
Il demone la portò con la forza nel sottosuolo, lontano da tutti gli altri, la legò con delle catene e le iniettò una sostanza che la fece trasformare, a sua volta, in demone. Il giorno dopo uscì fuori con la forma di gattino striato pronto a portare con sé nuove vittime.