La storia infinita
La storia infinita non è solo un film, ma un vero e proprio tesoro degli anni ’80!
Io non lo avrei mai visto se non ci fosse stato il babbo, che è un suo grande fan, a farmelo conoscere.
Il film parla di un ragazzino, Bastian, orfano di madre, timido e amante dei racconti avventurosi, che un giorno, per scappare dai bulli, si rifugia in una libreria, e qui vede un libro dal titolo “La storia infinita”. Lo prende nonostante il parere contrario del libraio e lo porta a casa.
Appena inizia a leggerlo nella sua soffitta, succede una cosa magica: lui entra dentro la storia e diventa il protagonista di una avventura fantastica.
Promette di salvare il paese di Fantasia dal Nulla, un essere malvagio che ha l’aspetto di un lupo.
Bastian vivrà tante avventure e dovrà superare tanti ostacoli.
Ho adorato questo film e il mio personaggio preferito è Bastian che, leggendo il libro, diventa un eroe buono.
Consiglio a tutti la visione di questo film, in particolare alle persone a cui piacciono le storie di avventura.
Giulia Galastri 1B


Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.