Un passato lontano per le cittadine di oggi
La nostra Dirigente Scolastica ci racconta la storia.
Il giorno 10 marzo ho assistito con molto piacere alla conferenza tenuta dalla nostra Preside sul percorso storico che ha portato le donne ad avere maggiori diritti.
Ciò che mi ha colpito è che la donna in passato era considerata un accessorio del capofamiglia: infatti nel 1865 le donne non potevano esercitare la tutela dei figli legittimi e non potevano essere ai pubblici uffici.
Ma cosa importante, per me, è stato comprendere come le donne si sono emancipate in Italia e nel mondo.
Anche le donne aretine nel Dopoguerra cominciano ad avere chiaro il ruolo dell’Italia che rinasce.
Sono rimasta colpita quando la Preside ha parlato di alcune donne che si sono distinte per raggiungere l’emancipazione: “quelle della Lebole” come ,ad esempio, Giuliana che nel 1962 racconta la sua storia di donna lavoratrice.
Ma oggi? Cosa possiamo dire di noi donne? La mia speranza è quella che ogni donna possa essere aiutata affinché possa esprimere se stessa senza limitazione di carriera e di grado.
Ilie Stefania 3 C





Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.