Lezione 11 – 28 marzo 2025
Udito e Olfatto
Oggi continuiamo l’allenamento sensoriale, sperimentato nella lezione precedente, concentrandoci su due sensi molto interessanti: l’udito e l’olfatto.
Nella penombra e in posizione comoda, ci siamo lasciati cullare dalle suggestioni derivate dall’ascolto della canzone-capolavoro dei Pink Floyd Shine on you crazy diamond, poi abbiamo scritto liberamente i pensieri e le sensazioni provate mentre le note scorrevano.



L’esplorazione sensoriale è continuata sollecitando l’olfatto con tre diverse profumazioni: bacchette di incenso nero e marrone dall’aroma esotico, una candela Yankee Candle al profumo di vaniglia e frutti rossi e una confezione in vetro di curry dall’odore speziato molto intenso.
E di nuovo tante annotazioni scritte su sensazioni e ricordi tornati alla mente da condividere.
Del resto, anche lo scrittore francese Marcel Proust ci ha insegnato quanto siano potenti le associazioni derivanti da sollecitazioni sensoriali, no?
Una semplice madeleine sarà in grado di fargli riportare alla mente ricordi incredibilmente nitidi seppur lontani.
E anche per i “piccoli scrittori” tanti sono stati i ricordi che sono riaffiorati e tante le sensazioni annotate.
Senza dimenticare le storie che hanno riguardato anche suggestioni riferite al gusto (eh sì, oggi ci siamo dovuti accontentare di foto di piatti prelibati, visto che tutti i dolcetti ce li siamo mangiati nella scorsa lezione!)






Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.