Lezione 10 – 21 marzo 2025
Racconti sensoriali
Oggi una lezione davvero speciale: per rendere più realistiche le nostre storie, ottima strategia e quella della descrizione sensoriale e … cosa c’è di meglio che fare esercizio di allenamento ai cinque sensi in compagnia dei marshmellow?
Questi morbidi dolcetti, soffici come il cotone, mettono in azione tutti e cinque i sensi, ovvero il tatto per la loro morbidezza, la vista – così colorati -, l’olfatto, perché profumano, l’udito per il rumore ovattato e, naturalmente, il gusto per la loro bontà!
Via libera a cartelloni, appunti sulle sollecitazioni dei cinque sensi e pure a qualche goloso assaggio!
E, dopo questo “gustoso” allenamento, i “piccoli scrittori” sono pronti per l’elaborazione di nuove storie, magari incentrate su cibo e dolcetti, in cui inserire belle descrizioni sensoriali… ma non finisce qui!
Eccoli tutti intenti a sperimentare simpatiche attività di scrittura tutte tese a creare dei contro-spot sui marshmellow.
Cosa sono i contro-spot?
Ve lo spieghiamo subito!
I cinque sensi

Avete presente gli spot pubblicitari che esaltano il prodotto per indurre il consumatore all’acquisto?
Ecco, i contro-spot sono l’esatto contrario: messaggi in cui si induce le persone ad essere cauti sull’acquisto del prodotto, in questo caso il marshmellow, e addirittura metterli in guardia dal comprarlo!


Tutto chiaro, vero?
Allora siete pronti a leggere tutte le storie e le contro-storie sui marshmellow e altre prelibatezze.
Una sola raccomandazione: attenzione alla glicemia!





Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.